Archivi giornalieri: 04/11/2026

60 ANNI DALLA GRANDE PIENA DELL’ARNO

Il 4 novembre ricorrono i 60 anni dalla grande piena dell’Arno del 1966. Evento tragico che segnò la vita e il futuro delle città e paesi lungo le rive del fiume. A Calcinaia l’ondata passò nel pomeriggio del 4 novembre allagando la parte bassa del paese e le campagne. Fu coinvolta anche la nostra società, la cui sede agli inizi era in una cantina nel centro del paese, in via Vittorio Veneto (all’attuale civico 15), un locale che funzionava da ricovero imbarcazioni (poche e tipo Jole), da piccola palestra e da sede sociale. A quei tempi per la discesa in acqua veniva utilizzato lo scalo a monte del ponte della ferrovia sul Lungarno Mazzini, distante qualche centinaio di metri. La piena danneggiò pesantemente i materiali le attrezzature e la documentazione e fermò per un po’ l’attività sportiva, che a quei tempi era a carattere stagionale e con partecipazione limitata a regate regionali.

Con il sostegno e la passione del fondatore Pietro Cavallini e degli allora dirigenti venne individuata una zona a sud est del centro del paese, nella golena del fiume Arno, adiacente all’esistente campo sportivo e di proprietà della famiglia dei nobili inglesi Lawley, che risiedevano da due secoli nella villa di Montecchio.

Robert Lawley concesse questo appezzamento di terreno in comodato d’uso alla società, con l’impegno che venisse usato per tramandare la tradizione remiera del paese. Il luogo venne scelto anche per l’esistenza di un vecchio scalo in cemento con imbarcadero, usato fino alla fine degli anni ’50 per traghettare le persone sulla sponda sinistra che portava a Pontedera, andato in disuso con la costruzione dell’attuale ponte stradale.

Nel 1968 venne costruita una baracca di lamiera per il ricovero delle barche e per gli allenamenti a terra e, in varie fasi, negli anni successivi fu ampliata con uno spogliatoio, una piccola palestra con una vasca voga esterna a due di punta e un campetto da basket.

Appena tre anni dopo, nel 1969 fu vinto il primo titolo italiano alla Spezia, con un misto Cavallini-Limite in 4 jole juniores con Norberto Ciampi e Silvano Calderini, nostri primi campioni italiani.